Scritti da me - Maurizio D'Andrea

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Poesie e testi di canzoni
Sul Web trovate le sue pubblicazioni di poesie e testi di canzoni

Alcune Poesie
Le sue poesie riescono sempre a fermare il lettore per una riflessione.
Come tutte le sue opere sono piene di energia e passione.
Guardano dentro. Colpiscono per la loro semplicità e profondità.


Come fai a non amarla
Come fai a non amarla,
come fai a non sognarla.
 
A dire che il mare non è salato,
 
a sperare che il vento non soffi più.
 
Che quella foglia sia sempre sull'albero!
 
Come fai a non amarla,
 
come fai a non sognarla.
 
A dire che la vita è piena senza di lei,
 
a pensare che sia l'unica strada da fare,
 
senza un pensiero, senza uno sguardo,
 
dentro di lei immobile nel cielo del mare.
 
E ti aspetta sulla porta del sole
 
senza tempo e senza parlare,
 
in un giorno senza osare,
 
a cercare l'amore
 
quando il mare non è salato
 
ed il vento non soffia più.
 
Come fai a non amarla,
 
come fai a non sognarla.
 
Ai fiori non puoi dire no
 
anche se si piegano nei campi
 
e muoiono senza un perché.
 
A sperare che la vita sia con te,
 
come fai a non amarla
 
solo perché il sole al mattino
 
riscalda anche te,
 
ma non è quello che vuoi,
 
non ti basta il calore del re.
 
E ti aspetta sulla porta del sole
 
senza tempo e senza parlare,
 
in un giorno senza osare,
 
a cercare l'amore
 
quando il mare non è salato
 
ed il vento non soffia più.
 
Come fai a non amarla,
 
come fai a non amarla.
 
Come fai a non sognarla.


Cercavo la pace
Pensavo che avrebbe
 
spezzato le corde
 
invece scorrevano abilmente
 
su quelle strade d’acciaio.
 
Mi aveva catturato
 
quel blues di Chicago!
 
Così difficile lasciarlo.
 
Cercavo la pace e
 
avevo trovato invece
 
l’oro.
 
La mia anima
 
aveva bisogno
 
di sogni,
 
era facile amare
 
su quelle strade d’acciaio.
 
Amavo le mie scelte.
 
Anche se mi sentivo
 
vulnerabile.
 
Ma non ero solo.

Piango e sono da te
Piango e sono da te.
 
Ma tu non mi guardi.
 
Sono un fiume
 
che scorre davanti a te.
 
Piango e sono da te.
 
Ma tu non mi guardi,
 
sono il vento,
 
che spazza la solitudine.
 
Piango e sono da te.
 
Ma tu non mi guardi.
 
Sono io.
 
Mai smesso di essere io.
 
Piango e sono da te.
 
Ma tu non mi guardi,
 
tu non ci sei.
 
Sento nell'aria il tuo respiro,
 
piango e sono da te.
 
Ma tu non mi guardi.
 
resto in silenzio,
 
rispondo solo a Dio.
 
Piango e sono da te.
 
Ma tu non mi guardi.
 
Sono la tua ombra
 
che ti segue da una vita.
 
Ma tu non mi guardi.
 
Me ne accorgo.
 
Ti guardo io.

Alcuni testi di canzoni

Amo l'orizzonte impossibile

Quanta strada devo fare ancora
quanti muri tra me e la vita
sono affascinato dalla lucidità del cuore
che scrive poesie
e non guarda le partite
visito spesso in me la mia dimora
e cammino come un'ombra sui miei dubbi
amo l'orizzonte impossibile e ci voglio andare
amo l'orizzonte impossibile e ci voglio andare
portami dove il sole raccoglie i miei frutti
quanta strada devo fare ancora
per dare un senso al mio cammino
quanti notti devo attraversare
per scrivere poesie sotto le pietre
amo l'orizzonte impossibile e ci voglio andare
amo l'orizzonte impossibile e ci voglio andare
non voglio più mattini senza colori
lascio a questi versi la strada che devo fare
amo l'orizzonte impossibile e ci voglio andare

Zucchero assassino: caffè amaro e poi non puoi parlare!

Zucchero assassino
lo trovi dappertutto
non ne puoi fare a meno,
storia amara quella dello zucchero assassino,
dolce eutanasia senza dolore.
Polvere bianca mondo occidentale.
Fatto con il petrolio quello nero.
Intanto un'altra vita se ne va,
tra una zolletta e tanta falsità,
ti hanno dato una vita dolce
cosa ti lamenti a fare,
caffè amaro
e poi non puoi parlare!
Zucchero assassino che ti infiamma la vita,
quattro cucchiaini e poi cerchi Dio.
E ti senti triste e rischi di morire
una dose c'è anche per te,
la trovi sotto casa dentro ad un caffè!
Intanto un'altra vita se ne va,
tra una zolletta e tanta falsità,
ti hanno dato una vita dolce
cosa ti lamenti a fare
caffè amaro,
e poi non puoi parlare!
Zucchero assassino.
Ci vogliono tutti morti.

Quelle che non si fermano mai...

Ci sono notti che corrono veloci e
notti che non riescono a dormire,
ci sono cieli muti e
cieli che ti fanno festa,
ma a che cosa serve piangersi addosso
quando la vita é dentro di te.
E la senti scorrere, e la senti scorrere.
E poi un treno veloce ti passa avanti
un attimo e non lo vedi più.
Come un vento tra le mani lo senti...
lo senti andare.
E mi troverai alla stazione
su quel treno ci voglio salire
non è mai troppo tardi
per correre e raggiungere quelle notti...
Quelle che non si fermano mai....
Mai...mai....
Ci sono strade senza fine e
strade che non inizi mai,
ci sono nuvole passeggere
che sai che vanno via,
a che cosa serve pensare di affogare
quando senti la vita ancora,
su quel treno ci voglio salire
non è mai troppo tardi per
correre e raggiungere quelle notti...
Quelle che non si fermano mai....
Mai...mai....
Ci sono canzoni che corrono veloci!!!





È arte tutto quello che emoziona
Ho guardato sempre dentro.
Non ho tempo per guardare fuori!

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Maurizio D'Andrea
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